QN Il Resto Del Carlino – La Nazione – Il Giorno, La Verità 15 SETTEMBRE 2023 Un anno dopo “il nuovo Governo”

Tutti i nuovi governi beneficiano all’inizio del mandato di un momento di grazia; questo esecutivo è stato favorito anche dalla congiuntura economica mondiale favorevole, le persone dopo il COVID avevano voglia di fare.  Ma come scrivevamo nella lettera n.12 del 22/09 /2022 sui quotidiani QN, i problemi sarebbero giunti un anno dopo. Come da noi previsto, l’inflazione si è attestata oltre il 10%, la Banca Centrale Europea ha dovuto di conseguenza alzare i tassi oltre il 4%.  L’economia europea, come prevedibile, ora si sta fermando. Sarà un inverno molto problematico, le persone avranno il problema di arrivare a fine mese e non solo i redditi bassi, come sempre la priorità del governo ma, bloccando tutte le agevolazioni anche i redditi medi, che non vuol dire che siano persone ricche, e anch’essi devono pagare mutui, sostenere le loro spese, così anche quelle persone sono diventate povere.

Abbiamo subito tre disastri dai Governi Conte 1 – 2, per piantare delle bandierine e assicurarsi dei voti. Sono stati approvati il reddito di cittadinanza M5S, Quota 100 Lega, Ristrutturazioni 110% M5S-PD. Provocando tante truffe e una voragine nei conti pubblici. Tagliare i regali è molto difficile e si perdono consensi. Questi soldi servirebbero ora che sta arrivando la “tempesta perfetta”.

Il Governo sta cercando di far modificare all’ Europa il patto di stabilità per poter fare più debito per la prossima manovra.  Nessuno si è accorto che l’Europa non esiste?  Vincono solo i nazionalismi, abbiamo tante nazioni contro. Fare più debito è un cappio al collo e prima o poi arriverà la resa dei conti.

E da più di 20 anni che vi è la questione migranti, l’Italia è il paese che via mare sostiene lo sforzo principale, ora anche per via terra hanno visto che le porte sono aperte e il Governo prende tutti: devono decidere solo dove metterli. Il cavallo di battaglia della Lega che fine ha fatto? Tutti i nostri governanti negli ultimi decenni sono andati a fare dei giretti in Africa e firmare accordi, elargendo tanti soldi ma a vuoto.  Anche questo Governo è andato, al ritorno si è vantato degli accordi, ma è l’anno in cui sono arrivati più migranti, 100.000 mila fino ad agosto.  Anche l’Europa a parole parla di ridistribuzione ma a fatti niente da tantissimi anni. I nostri partner Europei hanno fondato delle ONG che con le barche li portano direttamente nei nostri porti forse per affossarci ancora di più.

Tutti pensano che il PNRR sarà la soluzione dei nostri problemi ma ora siamo in un ritardo pazzesco: I prezzi delle opere sono lievitati notevolmente, non c’è ancora una visione, le riforme che dovevano essere fatte, tipo la giustizia, la legge della concorrenza etc. sono in alto mare: sarà il quarto disastro per l’Italia. Alla fine i risultati saranno negativi e i debiti aumenteranno, non riusciremo nemmeno a terminare tutte le opere.

Dopo l’alluvione in Romagna i nostri Governanti, il Presidente della Commissione Europea, hanno fatto il solito giretto in elicottero sull’inondazione, intervistato qualche persona, tante promesse e il loro compito è finito. Ma chi ha perso tutto senza vedere ancora nessun ristoro promesso è disperato.

Prima delle ferie il Governo ha deciso di rimettere le accise sui carburanti e un prezzo medio esposto: un vero disastro, i prezzi sono impazziti. A pagare sono stati le persone povere, i cosiddetti pendolari delle vacanze, quelli che il Governo vuole aiutare, le ferie dei ricchi sono ben altra cosa. 

Le banche avevano decine di miliardi di crediti deteriorati, il Ministero delle Finanze (MEF) ha creato società tipo AMCO, per acquistare questi crediti a basso prezzo, le banche potevano recuperare a bilancio queste perdite. Risanati i conti ritornavano a un livello di TIR 1 sopra la soglia per poter erogare crediti. Il MEF tramite SACE ha poi garantito i prestiti delle banche in era COVID; coi tassi elevati ora tanti non riescono a pagare le rate, di nuovo le banche avranno dei crediti deteriorati. SACE riuscirà a rimborsare le garanzie? Ricomincerà il girotondo. In un mondo globalizzato fare dei provvedimenti sulle banche è molto pericoloso. L’aiuto alle banche serviva ma queste operazioni hanno contribuito a portare il debito dello stato ai massimi, 2.840 miliardi. Una minore erogazione di credito porta ad un incremento dei tassi di interesse, i cittadini meno abbienti e le aziende indebitate pagheranno mutui e tassi d’interesse molto più elevati della media.

Il MEF tramite Cassa Depositi e Prestiti doveva entrare solo nelle aziende strategiche, ora lo vediamo coinvolto in tutte le situazioni, purtroppo la colpa è della malapolitica che vuole piazzare fedelissimi in più posti possibile anche se incompetenti. 

15 Settembre 2023
QN Resto del Carlino – La Nazione – Il Giorno – La Verità

(Visitato 20 volte, 1 visite oggi)