QN Resto del Carlino – La Nazione – Il Giorno, La Verità – 25 marzo 2022 I nostri interessi Nazionali

A gennaio 2021 abbiamo commentato negativamente il conferimento del mandato al dott. Draghi a formare il Governo. Sarebbe stato molto meglio indire le elezioni anticipate, alle quali l’attuale Presidente del Consiglio avrebbe potuto candidarsi ed eventualmente vincere un mandato popolare chiaro per poter governare al meglio. Avrebbe potuto gestire i fondi del Recovery Fund in progetti utili e senza intoppi.

Abbiamo invece visto all’opera il solito “sistema Italia”, mance ai partiti e spreco di denaro, ma in questa maniera siamo costretti allo “sviluppo zero”. La politica ha imposto misure come il mantenimento del reddito di cittadinanza, quota 100, finanziamento 110% sugli immobili, il blocco delle estrazioni, che ci hanno solo fatto del male.

Il Partito Moderato D’Italia aveva indicato come prioritarie la sanità, il sostegno a famiglie e imprese, lo snellimento della burocrazia, la scuola, il calo delle tasse, le infrastrutture. Quando un cittadino Europeo varca il confine a Chiasso, trova a Como dei lavori stradali che durano già da diversi anni, sempre con code interminabili.  Se poi si deve andare a Fiera Milano, tra le più importanti d’Italia, i lavori stradali in tangenziale ovest sono cominciati prima dell’EXPO e mai ultimati, si devono fare lunghe deviazioni. Questa è l’immagine che diamo a un visitatore straniero. Il Presidente della Lombardia, il Sindaco di Milano, il Governo non se ne sono mai resi conto?

Per le aziende che commerciano con l’estero operare nei porti italiani comporta tempi burocratici assurdi per una nazione industriale, una vera follia.

Per quanto riguarda le imprese, gli aiuti stanziati dal governo sono talmente irrisori che conviene tener chiuse le aziende, le dilazioni di pagamento sono una presa in giro, come i soliti crediti d’imposta, i 200 euro per il carburante per i dipendenti sono a carico delle imprese, che ora si trovano in seria difficoltà. Il Governo e i politici si autocelebrano in proclami quando sarebbe meglio tacere. Purtroppo, lo Stato è socio in molte aziende dell’energia e sta lucrando su iva e maggiori accise.

L’inflazione è un problema che segnaliamo da un anno, ma è stata presa in considerazione solo negli ultimi mesi ed ora sta diventando un dramma per tutti gli Italiani. A sentire da un membro del Governo che gli aumenti indiscriminati del gas e della benzina dopo alcuni giorni dall’invasione dell’Ucraina sarebbero una speculazione finanziaria, o addirittura una truffa, viene da chiedersi: il Governo governa o è all’opposizione? Prima del proclama poteva far intervenire la magistratura.

Riguardo alla guerra in Ucraina, abbiamo già condannato l’invasione russa e ancora di più la messa in stato di allerta del dispositivo nucleare russo, che ci fanno ripiombare nell’incubo di una distruzione totale del genere umano che speravamo esserci lasciati alle spalle. Abbiamo proposto una soluzione possibile: neutralità dell’Ucraina, reintegro dei territori del Donbass e referendum in Crimea, per ristabilire il diritto internazionale ed i principi sacrosanti di libertà ed autodeterminazione dei popoli, per poter arrivare al ritiro dell’esercito russo dall’Ucraina ed alla cancellazione delle sanzioni occidentali alla Russia.

Troppo a lungo, in Italia ed in Europa, qualcuno ha detto “la Cina è un’opportunità”. Per vent’anni abbiamo comperato prodotti Cinesi a basso costo e spesso di scarsa qualità, oltre a che gas e petrolio Russo, a causa della sudditanza di certi politici Italiani ed Europei. Abbiamo visto queste due nazioni arricchirsi, e ora vogliono imporre la loro supremazia, bisogna triplicare i dazi verso le importazioni Cinesi, e smarcarsi dal gas e dal petrolio Russo.

Il Partito Moderato d’Italia perseguirà solo i veri interessi nazionali dell’Italia, nell’Unione Europea e con i nostri partner ed alleati nella NATO.

25 Marzo 2022
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